Sarà capitato un po’ a tutti, in questi mesi di alte temperature, di sudare più del solito. Il caldo rientra infatti tra i fattori che influenzano la quantità di sudore prodotta dal corpo per svolgere la funzione di termoregolazione (controllo della temperatura). Altri elementi di influenza sono l’attività fisica o particolari stati d’animo (rabbia, paura, imbarazzo), oltre a condizioni fisiologiche come la menopausa.

In queste situazioni il nostro corpo rilascia liquidi e sali minerali che, considerate le importanti funzioni che ricoprono all’interno dell’organismo, devono essere correttamente reintegrati.

Ma quali sono queste funzioni? Andiamo ad analizzarle nel dettaglio.

Il cloro, ad esempio, partecipa alla regolazione del bilancio di fluidi ed elettroliti nell’organismo umano ed è un importante componente dei succhi gastrici. La carenza di cloro è molto rara, ma può presentarsi qualora si perdano grandi quantità di liquido a causa di eccessiva sudorazione, in caso di vomito o di dissenteria o se si assumono farmaci, compresi i diuretici. Si può associare ad acidosi respiratoria cronica.  

Il sodioregola il passaggio di fluidi e dei nutrienti all'interno e all'esterno delle cellule e partecipa alla trasmissione dell'impulso nervoso.

Il magnesio partecipa a molte delle reazioni che avvengono nelle cellule. È il cofattore di più di 300 enzimi che controllano processi molto diversi fra loro, dalla sintesi delle proteine al funzionamento dei muscoli e dei nervi, fino al controllo della glicemia e della pressione sanguigna.
È necessario per la produzione di energia. Inoltre, partecipa al trasporto del calcio e del potassio attraverso le membrane cellulari, fondamentali per la trasmissione dell'impulso nervoso, la contrazione muscolare e il battito cardiaco.

Il potassio, infine, partecipa alla contrazione muscolare, inclusa quella del muscolo cardiaco, contribuisce alla regolazione dell’equilibrio dei fluidi e dei minerali all’interno e all’esterno delle cellule e aiuta a mantenere la pressione nella norma smorzando gli effetti del sodio.

Alcuni consigli utili

Come regola generale quando si fa sport, specie in estate, ricordiamo di bere circa mezzo litro d’acqua due ore prima dell’inizio dell’attività fisica: bere a intervalli regolari, ogni 15 minuti circa. Lo scopo è mantenere circa mezzo litro d’acqua nell’organismo durante tutto il periodo di attività, in modo da prevenire il rischio di disidratazione. Al termine dell’attività sportiva è raccomandabile introdurre liquidi per consentire il reintegro dell’acqua persa, dei sali minerali e dei nutrienti.

In questo modo sarà possibile ristabilire il fisiologico equilibrio idrosalino/elettrolitico.

Ecco alcuni consigli utili:

  • Consuma almeno cinque porzioni di ortaggi e verdura fresca al giorno, in quanto ricchi di acqua, vitamine e sali minerali. Se non vuoi avere un odore acre dovuto alla sudorazione evita di consumare aglio, cipolle, porri e curry.
  • Bevi molta acqua ed evita invece alcolici e bibite, soprattutto se zuccherate.
  • Non bere acqua troppo fredda velocemente, altrimenti il corpo reagirà e produrrà una momentanea ipersudorazione con aumento della temperatura corporea
  • Evitare di praticare sport nelle ore più calde della giornata. Se fai esercizio fisico intenso (o sport) sotto il sole è molto importante mantenersi ben idratati bevendo molta acqua, circa 200 ml ogni 15/30 minuti.
  • Meglio svolgere sedute di attività fisica più brevi e più frequenti.
  • Se si suda molto, non bere acqua povera di sodio, perché aumenta il rischio di iponatremia (carenza di sodio). Preferisci acqua del rubinetto oppure acque ricche di minerali, leggi le etichette e scegli quelle che hanno un residuo fisso da 500 a oltre 1.500 mg/l. Non temere che queste acque aumentino la ritenzione idrica o la cellulite: le cause di queste anomalie sono più complesse.
  • Non indossare abiti o coperture isolanti (plastica) che non permettono l'evaporazione del sudore. Tale espediente non aiuta a dimagrire e sottopone l'organismo ad inutili stress (il rischio di disidratazione diventa elevato) e l’acqua che perdi (peso) la riacquisteresti nel reidratarti. È meglio indossare abiti ampi e in tessuti naturali o microfibre tecniche per non compromettere la termoregolazione.