Weider sarà tra gli sponsor della prima edizione dell’UCI Gravel World Championship, evento in programma sabato 8 e domenica 9 ottobre 2022 all’interno della cornice del territorio del Veneto, nello specifico nelle province di Vicenza e Padova. Si tratta del primo campionato del mondo di ciclismo Gravel, istituito dall’UCI managing board e affidato all’organizzazione di PP Sport Events con il supporto della Regione Veneto e in collaborazione con i Comuni di Vicenza e Cittadella. L’edizione inaugurale vedrà sfidarsi atleti professionisti assieme ai migliori ciclisti amatoriali qualificatisi durante le 11 tappe dell’UCI World Series.

Le gare partiranno da Vicenza e termineranno a Cittadella dopo avere lambito la città di Padova. Tre i percorsi, uno da 194 km (riservato alla categoria Uomini d'élite) uno da 166 km (per le categorie uomini 19-34; uomini 35-39; uomini 40-44; uomini 45-49) ed uno da 140 (per le categorie Élite femminile; donne 19-34; donne 35-39; donne 40-44; donne 45-50; donne 50+ e uomini 50+). Per disegnare i percorsi PP Sport Events si è affidata all’esperienza di Angelo Furlan e Marco Menin. La parte non asfaltata corrisponde a circa il 75% del totale.

La gara sul percorso più corto avrà luogo sabato 8 ottobre, mentre il giorno successivo andranno in scena quelle sui percorsi da 160 e 190 km. La parte non asfaltata dei percorsi corrisponde a circa il 75% del totale.

Al campionato parteciperanno soltanto gli atleti delle rappresentative nazionali iscritte e coloro che si sono qualificati durante le UCI Gravel World Series.

“Il gravel è una disciplina che sta prendendo sempre più piede tra gli appassionati di ciclismo e questa prima edizione dei campionati mondiali rappresenta uno step importantissimo in questo percorso di crescita – sottolinea Marco Bettazzi, Sales & Marketing Manager di Weider Italia – Siamo orgogliosi di essere partner del primo mondiale UCI gravel, e felici di proseguire nella collaborazione con PP Sport Events, società giovane e intraprendente, decisa a trasmettere un approccio innovativo al ciclismo nel quale noi ci rispecchiamo pienamente”.